Roma. Tiziano. Dialoghi tra Sacro e Profano. La Galleria Borghese incontra l’Annunciazione della cattedrale di Treviso

Dal 20 ottobre all’8 dicembre 2026 la Galleria Borghese presenta la mostra dossier Tiziano. Dialoghi tra Sacro e Profano, La Galleria Borghese incontra l’Annunciazione della cattedrale di Treviso, a cura di Maria Giovanna Sarti, che mette per la prima volta a confronto l’Annunciazione (1520) di Tiziano, proveniente dalla Cattedrale di Treviso, con i dipinti dell’artista conservati nella collezione permanente del museo.
L’Annunciazione è esposta nella sala dedicata a Tiziano Vecellio (1490 circa – 1576), accanto alle opere dell’artista già presenti nella collezione e, in particolare, all’Amor Sacro e Amor Profano. Le due opere, quasi coeve ma profondamente diverse per soggetto, condividono tuttavia elementi che consentono di evidenziare alcuni aspetti della ricerca di Tiziano in quegli stessi anni. Il confronto mette in evidenza, in particolare, il rapporto tra la rappresentazione della figura femminile e la tradizione classica, il ruolo dell’antico nella costruzione dell’immagine e l’importanza della committenza nell’opera. Proprio nell’Annunciazione di Treviso infatti, quest’ultimo aspetto emerge anche attraverso la presenza di Broccardo Malchiostro – canonico della cattedrale di Treviso e committente della pala e dell’intera cappella dove sarà collocata – raffigurato inginocchiato sullo sfondo, e attraverso lo stemma della committenza, elemento che trova un parallelo rilevante nell’Amor Sacro e Amor Profano.
L’iniziativa fa parte delle celebrazioni per il 450° anniversario della morte di Tiziano e prosegue il percorso delle mostre dossier con cui la Galleria Borghese approfondisce singoli temi o nuclei della propria collezione attraverso il confronto con opere provenienti da altre istituzioni. Un format, quest’ultimo, inaugurato nel 2022 proprio con un progetto dedicato a Tiziano, intitolato “Tiziano. Dialoghi di Natura e di Amore”, che aveva accostato la Ninfa e Pastore del Kunsthistorisches Museum di Vienna ad alcuni dipinti tizianeschi della collezione Borghese. L’Annunciazione della Cattedrale di Treviso, trasferita temporaneamente a Roma in occasione dei lavori di restauro degli affreschi realizzati dal Pordenone nella cappella Malchiostro, prima del prestito è stata interessata da un importante intervento conservativo, che ha permesso di acquisire nuovi elementi per la sua interpretazione. Tra questi, un’iscrizione con la data, la firma di Tiziano e un riferimento alla committenza.
Un programma di iniziative dedicate alla figura e all’opera di Tiziano accompagna questa straordinaria esposizione.
La mostra è realizzata grazie al generoso prestito della Diocesi di Treviso, con il contributo scientifico della Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore e con la collaborazione della Magnifica Comunità di Cadore, con il supporto di DBA Group.
