Galleria di Arte Moderna di Roma. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025

C’è tempo fino al 7 febbraio 2027 per visitare, alla Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi, la mostra GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025, inizialmente prevista fino all’11 ottobre 2026, promossa in occasione del centenario della fondazione della prima collezione civica di arte contemporanea a Roma.
Nel ripercorrere i passaggi cruciali della storia della collezione e del suo museo, il percorso riunisce lungo i tre piani della Galleria una selezione di oltre 120 tra dipinti, sculture e lavori di grafica, attraversando movimenti e tendenze che hanno caratterizzato due secoli di storia dell’arte italiana e internazionale, dalla fondazione, con i primi acquisti dalle grandi rassegne dell’epoca, fino ai più recenti anni Duemila.
Un viaggio non solo nella ricca collezione del museo, ma nell’evoluzione stessa della politica culturale capitolina segnata da una lungimirante e continuativa attività di acquisizioni che, dalla fine dell’Ottocento a oggi, ha permesso di costituire un patrimonio unico e strettamente legato alla storia artistica della città.
L’itinerario è reso ancora più dinamico grazie al recente rinnovo dell’allestimento, che ha visto l’ingresso di venticinque nuove opere tra cui alcuni capolavori inediti mai presentati prima. La mostra celebra così un corpus in continua crescita che ad oggi conta oltre 3.000 opere e vanta capolavori di Giacomo Balla, Carlo Carrà, Mario Sironi, Fortunato Depero, Antonio Donghi, Renato Guttuso, Giorgio de Chirico e Antonietta Raphaël Mafai, tra gli altri.
La mostra GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025 è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura. A cura di Ilaria Miarelli Mariani e Arianna Angelelli con Paola Lagonigro, Ilaria Arcangeli, Antonio Ferrara e Vanda Lisanti.
Ulteriori informazioni e prenotazioni sul sito della Galleria di Arte Moderna di Roma.
