I Grandi Festival: da Venezia a Roma e nel Lazio

Dal 24 settembre al 6 ottobre 2026 torna I grandi festival: da Venezia a Roma e nel Lazio, la rassegna, promossa e organizzata da ANEC Lazio, che porta nelle sale della Capitale e del territorio una selezione delle opere più significative appena presentate alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.
Dopo il Lido, il viaggio del grande cinema internazionale prosegue dunque sul grande schermo di Roma e del Lazio con 50 titoli, provenienti dalle diverse sezioni della Mostra: Concorso, Venice Open – Fuori Concorso, Orizzonti e Venezia Spotlight, cui si aggiungono le opere delle Giornate degli Autori e della Settimana Internazionale della Critica.
Tra le sale aderenti della Capitale ci sono il Cinema Farnese, il Barberini e il 4 Fontane nel centro storico; il Mignon e il Savoy nel quartiere Salario; il Greenwich a Testaccio; il Cinema Adriano, il Giulio Cesare e l’Eden nel quartiere Prati.
A guidare la selezione del Concorso è Woman Unknown (Kvinde Ukendt) di May el-Toukhy, Leone d’Oro per il miglior film e vincitore della Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile.
Ambientato nella Danimarca del secondo dopoguerra, racconta la storia di una giovane domestica il cui passato rischia di compromettere il matrimonio con il ricco vedovo presso cui lavora.
Altro protagonista del palmarès è Possible Love (Ga-neung-han sa-rang) di Lee Chang-dong, vincitore del Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria e del Premio FIPRESCI.
Il film racconta l’incontro tra due coppie di diversa estrazione sociale, facendo emergere desideri nascosti e fragilità dei rispettivi matrimoni.
Tra i titoli più attesi figura DAU di Ilya Khrzhanovsky, premiato con il Leone d’Argento per la migliore regia.
Ispirato alla figura del fisico sovietico Lev Landau, il film intreccia biografia, sperimentazione cinematografica e riflessione sul totalitarismo.
Arriva a Roma anche Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor, vincitore del Premio Speciale della Giuria e del Green Drop Award.
Girato di notte sui tetti di Tel Aviv, il documentario indaga i sistemi alla base delle operazioni militari israeliane a Gaza e le loro conseguenze sulla popolazione civile palestinese.
Dal Venice Open – Fuori Concorso arriva Let Us Through, Dear Ancestors (Makikiraan po) di Lav Diaz, ambientato nelle Filippine del 1617, durante la dominazione spagnola, e incentrato sulle violenze della colonizzazione.
Particolarmente ampia la rappresentanza di Orizzonti, la sezione dedicata alle nuove tendenze estetiche ed espressive del cinema internazionale.
Tra i titoli di punta c’è Un détour par Diane di Ann Sirot e Raphaël Balboni, vincitore del Premio Orizzonti per il miglior film, che racconta il conflitto tra una donna decisa a vendicare la violenza subita dalla madre e il desiderio di quest’ultima di dimenticare.
Dall’Italia arriva La città dei vivi di Edoardo Gabbriellini, liberamente tratto dall’omonima opera di Nicola Lagioia e vincitore del Premio Fabio Sartor, un viaggio nel lato oscuro della Capitale attraverso un delitto che sconvolge la città.
Fra i titoli provenienti da Venezia Spotlight: Furies di Rami Kodeih, ambientato in un Libano travolto dalla crisi economica, dove due sorelle progettano un colpo in banca per recuperare i propri risparmi.
Ad arricchire il programma è anche una selezione di 23 titoli provenienti dalle Giornate degli Autori, tra opere in concorso, fuori concorso, eventi speciali e Notti Veneziane.
Dalla Settimana internazionale della critica arriva Prima della guerra di Tommaso Usberti, vincitore del Gran Premio IWONDERFULL e del Premio Luciano Sovena per la migliore produzione indipendente.
Il film racconta un giovane cresciuto in un ambiente razzista e violento che, grazie all’incontro con una ragazza kosovara, intravede la possibilità di un futuro diverso.
Ulteriori informazioni alla pagina dedicata di Anec Lazio.
Scarica il PROGRAMMA.
L’iniziativa è promossa e sostenuta da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria – Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, ed è realizzata da ANEC Lazio, con il riconoscimento della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, e il sostegno della Regione Lazio e della Fondazione Cinema per Roma, in collaborazione con Giornate degli Autori.
